10/10/07

GIUSTO PER ESSERE CHIARI

Più di una volta ci siamo occupati in questo blog delle iniziative del ministro Fioroni, tenendo in considerazione la documentazione ufficiale a supporto delle dichiarazioni o delle proposte di legge. Sul sito della pubblica istruzione è stata pubblicata una sintesi dei punti che riguardano la trasformazione del sistema dei debiti scolastici in una forma intermedia tra i debiti (da recuperare nel corso dell'anno) e il vecchio esame di riparazione. Evidentemente, alla base di una scelta di questo tipo c'è lo status quo dei debiti, tuttora vigente, che non risolve (semmai aggrava) le condizioni di parità scolastica e di preparazione al prosieguo delle annualità da parte degli allievi. Come accade nella maggior parte dei casi (io ho fatto parte del movimento della Pantera, qualche anno fa) gli studenti tendono a vedere, della novità o del cambiamento, quella parte della medaglia che inficia il loro ruolo di indipendenza. Eppure tutti i giorni sono sopraffatti da novità e cambiamenti, senza reagire. Per cui, giusto per essere chiari, io riporto qui sotto la sintesi del "cambiamento" previsto dal ministro che può essere consultato, in link sul titolo, anche integralmente.

" Il decreto prevede che:
  • le scuole dovranno organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
  • I Consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
  • Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
  • Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.
  • Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
  • Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.
  • I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
  • Per i candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
  • Alla fine del terz’ultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici."
Per cui, sulla base di ogni punto riportato, sono disponibile ad aprire la discussione con studenti e insegnanti per riflettere assieme sui correttivi, eventuali, da apportare al documento o da consigliare alla scuola che può avvalersi, mediante i consigli di classe, di un certo margine di iniziativa.