06/11/09

COME SI VESSA UN PRECARIO

Forse la cosa non sarà comprensibile a tutti, ma tutti avranno il buon senso di fare attenzione a quello che qui riporto testualmente da una email che ho ricevuto. L'ennesimo caso di vessazione dei precari in una situazione complessiva di per sé esplosiva: un vero far west degli albori, banditi al posto degli sceriffi e regole che cambiano in corso d'opera, mentre si cerca di sostenere civilmente disagi e asperità.

"Oggi al Provveditorato di Palermo (USP per gli addetti ai lavori), sono state fatte delle grandi porcherie, in una sua nota Maria Pia accenna a qualcuna di esse. Ma le peggiori, come sempre, le hanno fatte nell'area Ad03 (tecnica) di sostegno.
In calendario nessuna cattedra, in realtà ne nascondevano una a San Giuseppe Iato che l'USP voleva che venisse trasformata in AD02 (umanistica)(questo a riprova che la divisione in AREE è inutile e si presta a strumentalizzazioni da parte di chi vuole decidere delle vite dei docenti dando a qualcuno e togliendo a qualche altro senza santi in paradiso, o che ai santi non vuole ricorrere per rigore morale) dove già c'erano previste in assegnazione 6 cattedre, che così sarebbero diventate ben 7, pena la non assegnazione (com'è avvenuto).
Nonostante ci fosse un fax del Preside che richiedeva questa Area di sostegno AD03 non l'hanno voluta dare a Daniela Monteleone con 124 punti, la prima tra gli aventi diritto. In psicomotoria hanno assegnato oggi l'ultima cattedra ad un docente con soli 55 punti in graduatoria, che è andato via tutto gongolante e sorridente.
Padalino & Co. prima hanno detto che non c'era nessuna cattedra di area tecnica, poi una volta che Daniela ha fatto presente che era a conoscenza di un fax del Preside della scuola che aveva richiesto tale cattedra, e che aveva visto con i suoi occhi, hanno detto che non c'era nessun fax e poi ancora, una volta sgamati perché il fax c'era, hanno accampato altre scuse: che siccome una docente alle precedenti convocazioni aveva preso uno spezzone di 9 ore aveva diritto al completamento ed essendo assente non potevano dare la cattedra alla Monteleone, ma sarebbero stati costretti a fare un'altra convocazione a novembre per coinvolgere quella docente dello spezzone. Nonostante fosse stato detto che la persona in questione, una certa Serio, non potesse completare perché il suo posto a MARINEO era distante oltre 40 Km. da SAN GIUSEPPE IATO non hanno voluto dare la cattedra a Daniela.
Risultato: la cattedra c'è, ma non l'hanno assegnata e hanno detto che la daranno alla prossima convocazione. DANIELA è distrutta, per questo sto scrivendo io per lei, deve pagare due mesi di affitto arretrato (è stata lei che mi ha chiesto ed autorizzato a scriverlo) ma nonostante la cattedra le spettasse se la sono tenuta ben stretta e chissà che non sparisca tra le pieghe degli imbrogli, come spesso accade nella nostra sporca Italia, e ancor di più in Sicilia."
Lascio i commenti ai lettori...

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